Biobanca

Le Bio-banche sono raccolte di materiali biologici prelevati da pazienti affetti da neoplasia e comprendono tessuti, cellule e fluidi a cui sono associate informazioni clinico-patologiche e di follow-up. Questi materiali sono indispensabili per la individuazione di biomarcatori di malattia e le informazioni ad essi associate sono vitali per la validazione del loro significato clinico.

Le banche di tessuti sono di tre tipi: (a) banche di tessuti congelati che rappresentano la fonte ideale per lo studio di DNA, RNA e Proteine con tecnologie di screening; (b) banche di tessuti sottoposti a procedure di criopreservazione che, mantenendo le cellule vitali, sono ideali pediapositiva6r la creazione di xenotrapianti in topi con immunodeficit o per tentare di ottenere linee cellulari stablizzate; (c) banche di tessuti fissati in formalina e inclusi in paraffina che sono ideali per gli studi di validazione su ampie casistiche utilizzando tecniche di ibridazione in situ o immunoistochimica per identificare anomalie qualitative o quantitative di molecole di DNA e RNA o proteine.

Le banche di sangue (intero, plasma, siero) e urine sono la fonte di materiali per studi volti alla identificazione e/o validazione di marcatori circolanti.
E’ importante sottolineare che il materiale reso disponibile per le biobanche e’ esclusivamente destinato alla ricerca ed è accompagnato da consenso informato rilasciato dal soggetto donatore. Nel caso di neoplasie per cui siano disponibili solo prelievi bioptici e quindi in quantità non sufficiente per permetterne l’uso a fini di ricerca, verranno eseguiti dei microprelievi per la creazione di archivi miniaturizzati secondo la tecnica dei “microarray tissutali”.

 

Le procedure che vengono messe in atto per la realizzazione e gestione delle diverse biobanche comprendono, tra le altre, la stesura di protocolli standardizzati per:

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  • il rispetto della privacy dei soggetti donatori
  • il consenso informato
  • l’accettazione in biobanca dei biomateriali
  • i diversi trattamenti e conservazione dei biomateriali
  • la raccolta dei dati clinico-patologici e di follow-up
  • la raccolta e conservazione delle informazioni biomolecolari
  • l’utilizzo dei biomateriali

Le bio-banche vengono realizzate mediante il coinvolgimento dei Servizi di Anatomia Patologica della provincia di Verona ed è previsto il coinvolgimento dei laboratori di analisi con eventuale estensione successiva di altre realtà regionali o extraregionali.

La creazione di “data base” relazionali per la registrazione dei materiali raccolti e delle informazioni ad essi associate garantisce il monitoraggio centralizzato dei processi di accettazione, mantenimento, aggiornamento e utilizzo delle biobanche.